Allattare è un gesto naturale, ma non sempre semplice. In caso di difficoltà o dolori, non esitare achiedere aiuto a personale competente: il supporto iniziale giusto può fare una grande differenza.
Consigli pratici:
- Se senti dolore o il bambino non si attacca bene, è il caso di chiedere aiuto;
- Riposa ogni volta che puoi: l’allattamento richiede energie;
- Accetta e/o chiedi aiuto pratico da chi ti sta vicino (fare la spesa, cucinare, sistemare, alternarsi con il biberon o altre attività di cura).
Se l’allattamento diventa fonte di ansia o tristezza, parlarne con una psicologa perinatale può aiutarti a ritrovare equilibrio. E se decidi di interrompere o integrare con il biberon, nessuno ha il diritto di giudicarti. L’allattamento non è un esame da superare!
Hai diritto a ricevere informazioni corrette, ascolto e rispetto, qualunque sia il tuo percorso.
E' raccomandato eseguire un colloquio già durante il terzo trimestre di gravidanza con il professionista del percorso nascita per ricevere le informazioni necessarie sull'allattamento e le prime cure neonatali. E' consigliato informarsi che tale argomento venga affrontato anche durante gli incontri di accompagnamento alla nascita che hai scelto.
Chi può aiutarti:
- Il personale ostetrico del consultorio o del punto nascita
- Infermiere/a pediatrico/a- Assistente sanitario: del punto nascita e del consultorio.
- Consulente IBCLC: specialista in allattamento.
- Pediatra o infermiere/a pediatrico/a: per escludere cause mediche.
- Gruppi di sostegno tra mamme (La Leche League, MAMI, associazioni locali): ascolto e confronto gratuiti.
- Pediatra o ginecologo specializzati per escludere cause mediche.
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