Oltre alle contrazioni regolari, ci sono alcune situazioni in gravidanza in cui è importante recarsi subito al pronto soccorso ostetrico o contattare l’ospedale:
- Dolori pelvici o addominali acuti o ricorrenti prima del termine della gravidanza.
- Rottura del sacco amniotico (cioè la perdita delle acque): se il liquido è chiaro, è bene farsi controllare; se invece è verde o marrone (“acque tinte”), vai subito in ospedale, perché può essere un segnale di sofferenza fetale.
- Perdite vaginali abbondanti, in qualsiasi momento della gravidanza: è sempre necessario un controllo immediato.
- Riduzione dei movimenti del bambino o cambiamenti nel suo modo di muoversi. In genere si considerano nella norma 10–12 movimenti nelle 24 ore.
- Pressione arteriosa uguale o superiore a 140/90 mmHg.
- Febbre >38° non responsiva al paracetamolo.
- Sensazione di dover spingere, soprattutto se non sei ancora a termine.
In caso di dubbio, meglio sempre contattare l’ospedale o il consultorio di riferimento per un confronto.